So leggere e so contare e le speranze erano vane e mal riposte.
Però dovreste conoscermi (se è rimasto qualcuno qui...iuuuu - uuuuuu :-) ) e quindi non farete fatica a credere che ieri è stata una giornata d'inferno per me.
Ho seguito la faccenda praticamente in auto, alla radio, scorrazzando fra le colline del circondario per lavoro.
Ho pianto tutte le mie calde lacrime per questo Paese di Merda.
La fiducia di ieri è stata solo il pretesto per lasciarsi andare allo sconforto generale.
Che qui si butta giù, si butta giù, si butta giù ogni giorno epppoi ci vuole un pretesto per sputare fuori l'angoscia.
E se mi conoscete (se ci siete ancora, intendo.........iuuuuuu - uuuuuuu :-) ) sapete che per me certi momenti sono topici e ho bisogno di far le cose per bene, indi per cui sono andata ad affittarmi Niente Paura, il film con le canzoni del Liga, e così ho completato l'opera ammazzandomi di Taralli di Libera Terra innaffiati dalle mie amate lacrime.
Perchè a me va benissimo la conta, i numeri, i soldi, ma prima o poi dovrà succedere qualcosa di bello in questo Paese di Merda.
Prima o poi ci dovrà essere uno e dico uno (o magari 3, ecco) che dice "No, io non ti voto PROPRIO PERCHE' hai cercato di corrompermi" o "Non cambio bandiera per una poltrona, perchè lascio questo Paese (già di Merda, ndb) in una situazione di instabilità e preferisco scegliere il bene del Paese (per quanto di Merda, ndb)".
O ci dovrà essere un giorno qualcuno che non vota una cosa ASSURDA solo perchè non vuole che il capogruppo sia tizio, il presidente della camera caio o il presidente di commisione sempronio, perchè MANCO ALL'ASILO.
Siamo allo sfascio sotto ogni punto di vista. Morale, culturale, sociale, istituzionale.
Prima o poi dovrà succedere qualcosa di bello in questo Paese di Merda.
Prima o poi dovrà succedere qualcosa di bello in questo Paese di Merda.
Perchè se offrissero dei soldi a me, che lavoro part - time con il part - stipendio, ho un marito impiegato, 2 figli e 1 casa, io non li prenderei. Cazzo.
Ma non ho il minimo dubbio.
Perchè mio marito dice che io sono l'incaricata dell'educazione civica dei nostri figli e mi mette l'angoscia.
Che mi immagino a parlar loro di Diritto Pubblico e non mi credo più nemmeno io.
Che fatica.
Video Rai.TV - Vieni via con me - Gli allievi della Scuola d'Arte Drammatica: l'elenco delle cose di cui siamo fatti - "Vieni via con me" di Fabio Fazio e Roberto Saviano
Elenco delle cose di cui siamo fatti
(leggono alcuni allievi della Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano)
- La lettera 22 di Indro Montanelli
- La chitarra di Fabrizio De Andrè
- Il cestino di piazza della Loggia a Brescia
- Il megafono di Federico Fellini
- La pipa di Luciano Lama
- La borsa di Massimo D’Antona
- La 500 di Luigi Calabresi
- Gli occhiali spessi di Vittorio Foa
- Il camice di Umberto Veronesi
- L’ orologio della stazione di Bologna
- Il microfono di Luigi Tenco
- Il sorriso di Enrico Berlinguer
- Gli scarpini di Roberto Baggio
- La tonaca di don Lorenzo Milani
- La bicicletta di Marco Biagi
- La barba di Tiziano Terzani
- Gli occhiali scuri di Pier Paolo Pasolini
- L’aereo di Ustica
- La spilla di Rita Levi Montalcini
- Gli occhialini tondi di Alcide De Gasperi
- La coppa del mondo del 1982
- La costituzione italiana
- Il ciak di Sergio Leone
- Il pianoforte di Maurizio Pollini
- Il taccuino di Ilaria Alpi
- Il cappello di Luciano Pavarotti
- Le pipe di Sandro Pertini e Enzo Bearzot
- Le mani di Walter Bonatti
- La Roma di Anna Magnani
- L’Alfa Romeo di Tazio Nuvolari
- Le mani di Eugenio Montale
- La borraccia di Coppi e Bartali
- Lo sguardo di Marcello Mastroianni
- La sigaretta Alda Merini
- Il papillon di Luigi Pirandello
- La luna di Papa Giovanni
- Gli occhi di Sofia Loren
- La bombetta di Totò
- La fascia di Anna Maria Ortese
- Le rughe di Italo Calvino
- I macaroni di Alberto Sordi
- Gli occhiali di Enzo Ferrari
- Il caffè di Eduardo De Filippo
- Le sopraciglia di Alberto Moravia
- La malinconia di Aldo Moro
- La grazia di Roberto Benigni
- La voce di Vittorio De Sica
- La mehari di Giancarlo Siani
- Il dolore di Primo Levi
- La sciarpa di Walter Tobagi




14 commenti:
io, invece, ero convinta che sta cavolo di fiducia non la prendesse (non mi funziona l accento, eh?). E invece - per 3 voti di merda - 3! - lui sta li tranquillo. Io davvero non so piu cosa pensare. Mi consolo leggendo la lista. e aggiungendo le mie piccole cose, che mi ricordano quando milano aveva la nebbia e l italia era malinconica. ma almeno non triste, che cambia tanto(continua a non funzionarmi il tasto dell accento e dell apostrofo, eh?)
che amarezza!!!
Vai a vedere cos'ho scritto io...
Siamo all'esasperazione.
Ciao! Noi non abbiamo pianto, ci aspettavamo che la fiducia sarebbe arrivata, ma essere spettatori costretti a subire uno spettacolo squallido, una spirale che trascina persone e istituzioni sempre più in basso, ci ha dato una gran delusione lo stesso. Chissà, forse il fatto di prendersela ancora è un buon segno. Magari, fra qualche anno, le lezioni di educazione civica e diritto pubblico potremmo farle in videoconferenza o in chat, così, giusto per sostenerci a vicenda. A presto.
Sei tornata!
E questo è bene!
Igra sloggata
Ci avrei messo una mano sul fuoco, che avresti postato. e mi hai fatto partire lo sproloquio, anzi di più, un po' di ottimismo, mannaggia a te, mannaggia.
sono contenta che ti affacci nuovamente su questi schermi ... mi piace sempre il tuo tono … e ti dirò, mi sento un po’ meglio a legger in giro tanto smarrimento … e mi chiedo sempre lo stesso: “ma allora, CAZZO, perché continua a vincere sempre sto’ nano maledetto?!
Prima di tutto lietissima di vedere che i vostri feed funzionano ancora bene :-D
@Paola: ecco infatti il senso doveva essere proprio che avevo letto e contato, però in fin dei conti ci speravo anch'io...che succedesse il colpo di scena BUONO!
@Rita: già
@Castagna: visto grazie
@Do Minore: ci mancan solo più il diritto pubblico in chat :-P
a presto!!!!
@Igra: grazie, mi fa molto piacere questo tuo commento!
@bianca: beccata!
@Adriana: proprio per quella domanda finale che ci poniamo tutto, spesso per me è molto frustrante confrontarmi solo con gente che la pensa come me. Perchè evidentemente non è una rappresentazione realistica del PdM!
Io quando comincio a sperare vado a farmi un giro sul sito del Giornale.
Il che non vuol dire che non sia gratificante vedere che ci sono molte persone normali, ancora, in Italia :-)
Ora non sparire di nuovo! C'è bisogno di te!
Baci
IGRA slog
Posso dirti che mette l'angoscia pure a me sapere che sei l'addetta all'educazione civica dei tuoi figli?
Se tanto mi da tanto e considerando la bipolarità congenita mi sa che un giorno aiuteranno le vecchiette ad attraversare la strada ma il giorno dopo aiuteranno gli automobilisti ad arrotarle!
Sul "prima o poi dovrà succedere qualcosa di bello" per un attimo ci ho creduto leggendo le cinquanta cose di cui saremmo fatti, poi ho pensato che quasi tutti quelli lì citati sono morti mentre Andreotti è ancora tra noi e... come dire... ecco.
Scopro solo ora che hai pure un zona privé, come ogni posto hard che si rispetti....
non chiederò l'accesso perchè io non sono abbastanza cattolico per frequentare certi ambienti...
e infine diciamola tutta... donne pensanti è un ossimoro!
Anonimo Rossi
Anonimo Rossi, sei tornato!
sono commossa assai! evviva!
:-D
vedo che ti sei fatto un giro completo sul blog..
non ti sei letto le FAQ del privè, in base alle quali tu non chiederai l'accesso perchè sei residente nella triste cittadina...
piaciuto il film? io non mi son fermata al dibattito perchè avendo sempre dormito non avevo niente da dibattere!
anche a me è venuto da piangere dal nervoso....
Che amarezza si! E' una caricatura questa politica. Ho quasi 25 anni e sono molto, ma molto scoraggiata riguardo il futuro.
ps. Complimenti per il post ;)
Posta un commento