01 gennaio 2011

Per una magia così val la pena vivere

Il primo post dell'anno è per lei.

Per lei che ci ha fatto dire "quest'anno sarà un anno difficile" ed ha poi fatto inconsciamente in modo che lo fosse.
Per lei che ha meritato pienamente l'appellativo di Iena Ridens.
Per lei che, poco prima del crollo psico-fisico dei suoi genitori, si è mutata anzitempo nella temuta 18mesi dolcissima, meravigliosa e pericolosamente simpatica.

Irene oggi cammina sicura per la casa, a testa alta, con i suoi bavagli su cui è amorevolmente ricamato "SIMONE".

Irene oggi enuncia senza soluzione di continuità tutte le declinazioni del "Tao, Tao" (ciao, ciao): da quella finto-melenso/di facciata dell'amica che frequenti poco (TAAAAAAAAAAAAAO), quando si affaccia in cucina in cerca di attenzioni mentre tu fai tutt'altro, a quella veloce a conclusione di una telefonata di lavoro del manager milanese in autobus (TA'-TA'), mentre conclude una delle sue cento telefonate quotidiane.

Irene oggi cade, si dispera, si rialza, ride, corre, prova, piange, mi cerca, mi trova (taaaaaaaaaaaaaaao), se le prende da suo fratello, cade, piange, si rialza, ride. Vive di emozioni forti, musiche, balli, meraviglie e tragedie si alternano senza soluzione di continuità nelle sue intense giornate.
E io la guardo e penso più di mille volte al giorno "ama e ridi se amor risponde, piangi forte se non ti sente". Perchè non c'è altro che la descriva alla perfezione.

Irene oggi ha fame di abbracci, di baci, di carne, di coccole, di calore umano, di dolcezza fisica, di presenza.
E quando questa manca fa da sè, con il suo pollice sinistro che, a detta di molti, le procurerà millemile disgrazie ortodontiche, ma di cui io non riuscirei mai a privarla.
Mentre gioca, mangia, discute nella sua lingua privata ad un tratto si blocca, mi cerca, mette il pollice sinistro in bocca e con la mano destra cerca la mia mano per farci.........i grattini.
Giusto un attimo di ricarica, poi riparte.

Irene oggi corre in quel modo goffo che spalanca il cuore.
Corre e ride. Ride e corre.
E mentre mi corre incontro io, che son poveretta, non riesco a pensare ad altro che "per una magia così  val la pena vivere".
E val la pena anche di avere un anno difficile.

Cara Irene,
la tua mamma  è piccola e misera di fronte alla gioia che tu, 16 mesi da poco compiuti, riesci a darle,
di fronte all'infinità di cose che mi hai insegnato e mi stai insegnando
di fronte alla tua vita che è appena iniziata e si apre così sterminata davanti a te che mi fa rabbrividire.
Come sempre uso parole di altri per provare ad esprimerti e ad imprimere quel che è oggi la mia vita insieme a te.
Ti voglio bene da morire
con amore,
mamma



Culodritto - Francesco Guccini

Ma come vorrei avere i tuoi occhi, spalancati sul mondo come carte assorbenti
e le tue risate pulite e piene, quasi senza rimorsi o pentimenti,
ma come vorrei avere da guardare ancora tutto come i libri da sfogliare
e avere ancora tutto, o quasi tutto, da provare...

Culodritto, che vai via sicura, trasformando dal vivo cromosomi corsari
di longobardi, di celti e romani dell' antica pianura, di montanari,
reginetta dei telecomandi, di gnosi assolute che asserisci e domandi,
di sospetto e di fede nel mondo curioso dei grandi,

anche se non avrai le mie risse terrose di campi, cortile e di strade
e non saprai che sapore ha il sapore dell' uva rubato a un filare,
presto ti accorgerai com'è facile farsi un' inutile software di scienza
e vedrai che confuso problema è adoprare la propria esperienza...
Culodritto, cosa vuoi che ti dica? Solo che costa sempre fatica
e che il vivere è sempre quello, ma è storia antica, Culodritto...

dammi ancora la mano, anche se quello stringerla è solo un pretesto
per sentire quella tua fiducia totale che nessuno mi ha dato o mi ha mai chiesto;
vola, vola tu, dov' io vorrei volare verso un mondo dove è ancora tutto da fare
e dove è ancora tutto, o quasi tutto...
vola, vola tu, dov' io vorrei volare verso un mondo dove è ancora tutto da fare
e dove è ancora tutto, o quasi tutto, da sbagliare...


11 commenti:

Mamma Ulcy ha detto...

Semplicemente bellissimo.

Mamma Cattiva ha detto...

E sai bene che ci sarà sempre di più e ti chiedi come farà il cuore a reggere. Un abbraccio e buon inizio!

Ele ha detto...

Bellissimo post, complimenti e giacchè ci sono buon anno.

Do minore ha detto...

Bella canzone. Bel post. Una carezza a Irene, che deve essere proprio uno spettacolo (e una anche a Simone). Buon anno.

Francesca ha detto...

mi hai anche fatto commuovere... sarà perchè aspetto anch'io la sorellina?! e perchè sono anche preoccupata proprio per quell'anno (e più) difficile che ci aspetta, perchè quando nascerà il fratellino avrà 2 anni e mezzo, all'incirca la differenza dei tuoi se non sbaglio... ma devo dire che con questo post mi hai un po' rincuorata...
Ciao e buon anno a tutta la family

Ondaluna ha detto...

Mi commuove sempre particolarmente "sentire dentro" le parole delle mie "colleghe di classe".
16 mesi che ti sconvolgono la vita, e noi, rimbecillite, a toccarci il cuore che non sta più in petto.
Già.

My ha detto...

ariecchime.Ho scritto, pubblicato (pure con errori), poi siam partiti per qualche giorno di mare!

@mamma ulcy: grazzzie
@mammacattiva: come farà il cuore a reggere, esattissimo!
@ele: grazie e anche a voi!
@do minore: la canzone è meraviglia pura, auguri a voi!
@francesca: congratulazioni per la gravidanza! il topo e la iena ridens hanno 29 mesi di differenza, l'anno è stato obiettivamente difficile, ma ricordati il mantra: PASSA-PASSA-PASSA-PASSA-.......e poi passa davvero. In bocca al lupo!
@ondaluna: rimbecillite rende da dio il concetto :-D

Anonimo ha detto...

grazie x qs post...mi fa dire che queste settimane in bianco sono ben spese... Lo spero,almeno! :-)

Anonimo ha detto...

dimenticavo,sono babiemme

PaolaFrancy ha detto...

che bella questa dichiarazione d' amore!!!
un abbraccio e un augurio di buon anno...che la magia sia sempre più grande!
tao tao

paola

wwm ha detto...

che bella dedica.
ciao irene. mi stai sempre più simpatica e mi ricordi sempre la mia Cimpri.
un abbraccio da lontano